Raccomandazione per l'inclusione nell'elenco di autorizzazioni

Raccomandazione per l'inclusione nell'elenco di autorizzazioni

Raccomandazione per l'inclusione nell'elenco di autorizzazioni

L’ECHA valuta periodicamente le sostanze presenti nell’elenco di sostanze candidate per stabilire quali siano quelle da includere nell’elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione in via prioritaria. Tale priorità è conferita in base ai dati sulle proprietà intrinseche, sull’uso ampiamente dispersivo o su volumi elevati che rientrano nel campo di applicazione del requisito di autorizzazione. Nell’ambito del processo, l’ECHA avvia una consultazione di tre mesi.

Il progetto di raccomandazione comprende, tra l’altro, le seguenti informazioni:

  • data di scadenza a partire dalla quale l’immissione sul mercato e l’uso della sostanza sono vietati, salvo i casi in cui sia rilasciata un’autorizzazione o si applichi un’esenzione da tale requisito;
  • data ultima di presentazione entro cui devono pervenire le domande, se il richiedente vuole continuare a immettere la sostanza sul mercato o a usarla dopo la data di scadenza;
  • eventuali periodi di riesame per alcuni usi;
  • eventuali usi esentati dal requisito di autorizzazione.

Il comitato degli Stati membri redige il proprio parere in merito al progetto di raccomandazione, tenendo conto delle osservazioni ricevute nel corso della consultazione.

Il parere del comitato e le osservazioni ricevute durante la consultazione aiutano l’ECHA a portare a termine la propria raccomandazione. La raccomandazione dell’ECHA è presentata alla Commissione europea, che decide in merito alle sostanze da includere nell’elenco di quelle soggette ad autorizzazione.

Esenzioni

Esistono alcune esenzioni generiche dal requisito di autorizzazione. Oltre a queste, l’ECHA può proporre esenzioni per sostanze e usi specifici, laddove esista una legislazione specifica dell’UE relativa ai requisiti minimi per garantire un controllo adeguato dei rischi al fine di proteggere la salute umana o l’ambiente.

Queste esenzioni sono specificate nella raccomandazione che l’ECHA presenta alla Commissione.